I luoghi del cinema in Sicilia

La Sicilia è stata sempre protagonista della scena cinematografica nazionale ed internazionale. Un set naturale, coni suoi paesaggi, i colori, l’atmosfera e le piazze dei piccoli borghi a fare da scenario per pellicole che hanno fatto la storia del grande schermo. Ed è proprio attraverso i luoghi del cinema in Sicilia che possiamo andare alla scoperta dei paesaggi incantevoli, della cultura, dell’arte e di tutti gli angoli più suggestivi della regione.

Partiamo da una sorta di linea di demarcazione temporale per la realizzazione delle pellicole in Sicilia: è il 1948 quando Luchino Visconti sceglie le cittadine di Aci Trezza e Capomulini per le riprese del film “La Terra Trema“. Due splendidi borghi di pescatori. Sempre Visconti scelse la regione per le riprese de “Il Gattopardo“, un capolavoro che consegnò al mondo uno splendido affresco della Sicilia. Per ricostruire il Castello di Donnafugata fu scelta Palma di Montechiaro con il suo Palazzo Filangieri Cutò, poi altre riprese nel piccolo borgo di Ciminna nel ragusano, nella settecentesca Villa Boscogrande a Piana dei Colli e nel famosissimo Palazzo Valguarnera-Gangi di Palermo, tripudio del rococò italiano dove furono ambientato le scene del gran ballo.

Aci Castello Castello di Donnafugata
Di ricostruzioni sceniche di vecchi borghi e ambientazioni della Sicilia ne sono state sviluppate molte. Ad esempio, Tornatore costruì Giancaldo, paese dove fu ambientato “Nuovo Cinema Paradiso”. Un vero e proprio collage di Sicilia: alcune riprese furono fatte a Castelbuono, altre a Cefalù e in provincia di Palermo. Lo stesso regista per il film “Malena” scelse le stradine di Ortigia a Siracusa. Ma anche perle del barocco siciliano nella Val di Noto e spiagge suggestive come Scala dei Turchi. Anche per il film “Baaria” si scelse una piccola cittadina del palermitano, ovvero Bagheria, ricostruita nei minimi dettagli in Tunisia.

Cefalù Ortigia Noto Scala dei Turchi
Altro capolavoro cinematografico fu la saga “Il Padrino” di Francis Ford Coppola. Ambientato a Corleone, Coppola ebbe lo stesso problema di Tornatore, ovvero ricostruire uno spaccato di Sicilia che a Corleone non era più possibile cogliere attraverso l’obiettivo. Si scelsero location come Forza d’Agrò e Motta Camastra nel messinese, Castello degli Schiavi nel catanese, il borgo di Savoca (uno dei borghi più belli d’Italia) e Fiumefreddo di Sicilia con il Castello degli Schiavi a fare da casa dei Corleone.

Uno dei film più amati dal pubblico internazionale, che ha saputo tradurre attraverso le immagini l’essenza di un luogo, è “Il Postino” di Michael Radford e Massimo Troisi. Il cielo stellato di Salina, le onde alla Cala di Sotto, il vento della scogliera, le reti tristi e il paesaggio incantevole della Baia di Pollara. Le Isole Eolie come set naturale le troviamo anche nei film “Stromboli” di Rossellini, con la Bergman, e “Vulcano” di Dieterle, interpretato da Anna Magnani.

La Baia di Pollara

Una bella e particolare panoramica sulla Sicilia la regala Andrea Camilleri con i luoghi del Commissario Montalbano. Un fenomeno, quello della ricerca delle location dove è stata girata la fiction, che come un puzzle mette insieme gli scenari più autentici della regione. Ragusa Ibla, Donnafugata, Scicli, Noto, Modica e Marzamemi tra le location più famose.

Marzamemi Modica

Ultimo passaggio di quest’articolo è la suggestiva Tonnara di Scopello a Castellammare del Golfo. Qui il regista Steven Soderbergh ritaglia una scena per il film “Ocean’s Eleven” del 2001.

La Tonnara di Scopello

Ci sarebbero tanti altri luoghi del cinema da scoprire in Sicilia, attraverso le pellicole cinematografiche o, per i più appassionati, nella vostra prossima esperienza di viaggio!

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